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Articoli estratti dall’Agenda dello Sciatore 2011-2012

 

1.9
ISCRIZIONI alle GARE

Sono trasmesse dalla Società di appartenenza dell’atleta o dal CR alla Società organizzatrice, preferibilmente su apposito Mod. 61 per le gare nazionali, regionali, provinciali e su specifico Entry Form per le gare internazionali, e  devono pervenire entro il termine previsto dal regolamento della gara, comunque almeno 24 ore antecedenti la prima riunione di Giuria della manifestazione.
I moduli d’iscrizione (Mod. 61 o Entry Form) devono riportare i seguenti dati:
– codice atleta;

– cognome e nome dell’atleta;
– data di nascita (gg/mm/aaaa);
– punteggio di Lista in vigore, se la disciplina lo prevede;
– codice e denominazione della Società di appartenenza;
– gara alla quale l’atleta viene iscritto, per manifestazione in più gare;
– generalità del caposquadra delegato a rappresentare la Società nella manifestazione.
Devono essere sottoscritte dal Presidente o dal legale rappresentante della Società o dal Presidente o dal legale rappresentante del CR, o da chi ne fa le veci, il quale attesta così, per ogni iscritto, il regolare tesseramento, il possesso dell’idoneità medica prescritta e l’impegno di pagamento dell’eventuale tassa d’iscrizione.

Nelle gare internazionali il sottoscrittore attesta altresì per ogni iscritto la presenza di regolare “Dichiarazione dell’atleta per una licenza internazionale (FIS)” (versione originale inglese - 2009).
In mancanza di iscrizione scritta ogni responsabilità resterà a carico della Società organizzatrice.
1.9.1

Le iscrizioni incomplete devono essere regolarizzate prima del sorteggio dell’ordine di partenza. In caso contrario non sono ritenute valide e le iscrizioni pervenute dopo i termini stabiliti non sono, di norma, accettate, salvo diversa decisione  della Giuria quando ravvisa cause di forza maggiore non imputabili alla Società.
1.9.2

Un atleta non può essere iscritto a più di una gara al giorno fra quelle indicate nei calendari agonistici federali.

Sono escluse le gare in notturna e le gare regionali a prova unica nella stessa località facenti parte di unica mani- festazione per le quali il limite massimo è di due.

In casi particolari possono essere rilasciate deroghe di organizzazione e di partecipazione da parte di CCAAeF.

A chiarimento della norma si precisa che:
È consentito iscrivere un atleta a 2 gare a prova unica nella stessa giornata, stessa località, stessa categoria e stessa tipologia di gara anche se organizzate da Società diverse, purché le gare facciano parte della stessa manifestazione.
1.9.3

Il pagamento della tassa d’iscrizione è dovuto all’atto dell’iscrizione
per tutti gli atleti iscritti, anche se non partiti. Qualora, successivamente alla prima riunione e al sorteggio, la Giuria dovesse decidere di  annullare la gara per cause di forza maggiore (cattivo tempo, condizione della neve o altro), o comunque per cause non imputabili alla Società organizzatrice, quest’ultima potrà trattenere un massimo del 50% della tassa di iscrizione a parziale  copertura delle spese sostenute.
1.10

RIUNIONI della GIURIA e CAPISQUADRA

Il luogo, la data e l'orario della riunione è fissato dal regolamento della gara e confermato mediante un comunicato esposto all'Albo delle comunicazioni ufficiali.

La Giuria ed i capisquadra devono riunirsi il giorno prima della gara o dell'inizio degli allenamenti ufficiali, con il seguente Ordine del Giorno:
- appello dei presenti ;

- illustrazione del percorso di gara ;
- esposizione del programma degli allenamenti, riscaldamento, ecc... ;

- conferma degli orari della gara (partenza, premiazione, ecc... );
- esame delle iscrizioni pervenute;
- sorteggio dell'ordine di partenza;
- distribuzione dei pettorali di gara;
- informazioni sullo stato della neve e sulle previsioni meteo;
- ulteriori eventuali decisioni e/o informazioni.
La riunione dei capisquadra è presieduta dal Presidente di Giuria ed è ritenuta valida qualunque sia il numero dei capisquadra presenti.
Le decisioni sono prese dalla Giuria sentiti i capisquadra, con diritto di parola in numero di uno per ogni gruppo iscritto (Società, Gruppo o CR a seconda delle modalità di partecipazione) e indicato sulla scheda d’iscrizione.
1.12
DOVERI dei CONCORRENTI

Un concorrente non può far parte della Giuria e nemmeno essere tracciatore od apripista.

1.12.1

Ogni concorrente deve partecipare alla ricognizione e alla gara indossando in modo ben visibile il pettorale con il numero che sull'ordine di partenza corrisponde al suo nome, senza  alterarne in qualsiasi modo la forma.
1.12.2

Il concorrente, prima di lasciare il campo di gara, deve accertarsi di non dover effettuare il controllo antidoping. In caso di inosservanza sarà deferito alla Commissione Giustizia e Disciplina.
1.12.3

Il concorrente che, senza giustificato motivo, non assiste alla premiazione perde il diritto di ricevere il premio. Eccezionalmente, può farsi sostituire da altro atleta o Dirigente  della propria Società ed il sostituto non ha il diritto di ricevere il premio sul podio.

1.13
DOVERI e DIRITTI degli ALLENATORI e dei CAPISQUADRA

Gli allenatori ed i capisquadra hanno il dovere e l'obbligo di conoscere i Regolamenti e le Norme emanate dalla FISI e dagli Organi ufficiali di gara, di rispettarli e farli rispettare dai concorrenti della loro squadra.

In caso di mancato rispetto possono incorrere nelle seguenti sanzioni:

-richiamo verbale o scritto;
-ritiro dell'accreditamento;

-divieto di accesso alla pista;
-divieto di partecipare alle riunioni di Giuria;
-deferimento agli Organi disciplinari della FISI.
1.13.1

Gli allenatori ed i capisquadra devono essere accreditati presso l'organizzazione della manifestazione ed hanno diritto ad usufruire di tutte le facilitazioni messe a disposizione dei partecipanti. In particolare:
-devono poter accedere alla zona di partenza e di arrivo espressamente riservata a loro e ai concorrenti;
-devono poter accedere alla pista durante gli allenamenti e le prove ufficiali, nei modi e nei termini stabiliti dalla Giuria.

1.13.2

La Società organizzatrice può limitare gli accrediti, garantendone comunque un numero sufficiente ad ogni squadra.
1.15

EQUIPAGGIAMENTO di GARA – MARCHI COMMERCIALI

Un concorrente non può partecipare alla gara ed agli allenamenti ufficiali con un equipaggiamento non conforme alle prescrizioni della FISI, per le gare di calendario nazionale,  o del competente organismo internazionale, per le gare di calendario internazionale. L'equipaggiamento di gara comprende tutto quanto è utilizzato dall'atleta, compresi attrezzi ed abbigliamento. La Giuria ha facoltà di controllare l'equipaggiamento  di gara dei concorrenti. Il concorrente trovato non in regola viene escluso dalla partenza o squalificato, a seconda del momento in cui viene rilevata l’infrazione.

1.17

DEFINIZIONE del DOPING nello SPORT
1) Il doping contravviene ai principi etici dello sport e della medicina. Per doping si intende:

a) la somministrazione, l’assunzione e l’uso di sostanze appartenenti alle classi proibite di agenti farmacologici e l’impiego di metodi proibiti da parte di atleti  e di soggetti dell’ordinamento sportivo;

b) il ricorso a sostanze o metodologie potenzialmente pericolose per la salute dell’atleta, o in grado di alterarne artificiosamente le prestazioni agonistiche;
c) la presenza nell’organismo dell’atleta di sostanze proibite o l’accertamento del ricorso a metodologie non consentite facendo riferimento all’elenco emanato dal CIO ed ai successivi aggiornamenti.
2) Il doping è contrario ai principi di lealtà e correttezza nelle competizioni sportive, ai valori culturali dello sport, alla sua funzione di valorizzazione delle naturali potenzialità fisiche e delle qualità morali degli atleti.

3) E’ altresì vietato raccomandare, proporre, autorizzare, permettere oppure tollerare l’uso di qualsiasi sostanza o metodo che rientri nella definizione di doping  allo stesso modo del traffico di tale sostanza.
4) L’accertamento di un fatto di doping, l’acquisizione di una notizia relativa ad un fatto di doping o alla violazione della legge 14.12.2000 n.376, comporta l’attivazione di un procedimento disciplinare e l’applicazione delle  sanzioni stabilite dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano, dalle Federazioni Sportive Nazionali e dalle Discipline Associate.
5) L’elenco formulato dal CIO, di cui al precedente comma 1 lettera (c), relativo alle “Classi di sostanze vietate e dei metodi proibiti” viene recepito dalla Giunta Nazionale del CONI e dalle Federazioni Sportive Nazionali e Discipline  Associate, ed entra in vigore nella data stabilita dal CIO.
6) Per tutte le gare dei Circuiti Istituzionali saranno possibili eventuali controlli antidoping.
7) Il Regolamento Federale Antidoping, le norme procedurali relative ai controlli antidoping, le sanzioni applicabil ai casi di doping sono disponibili sul sito www.fisi.org
.
1.18

CASCHI

In tutte le gare è obbligatorio l’uso del casco.
Sono permessi solo i caschi la cui imbottitura e struttura esterna coprono la testa e le orecchie. Si raccomanda di dotare le proprie Squadre solamente di caschi che soddisfino i requisiti minimi per le rispettive gare e che siano stati certificati dagli  Istituti riconosciuti.
I caschi utilizzati dovranno essere ideati e prodotti specificamente per le rispettive discipline e dovranno indicare il marchio CE ed essere conformi agli standards riconosciuti e appropriati come CEE 1077 o US 2040, ASTM F2040, ecc.

Per le altre discipline amministrate dalla FISI, i caschi omologati da istituti autorizzati, devono rispettare le norme tecniche e di sicurezza delle competenti Federazioni internazionali  (FIBT, FIL, IBU, ISMF).
Per quanto riguarda la disciplina dello snowboard, v. seguente art. 12.3.

1.19
PARASCHIENA

Specifiche per i Ragazzi
Ai Ragazzi di età inferiore agli 11 anni (anche per CHI I e CHI II) è raccomandato l’uso del paraschiena secondo le normative previste dalla FIS (Art.9 - Specifications for Competition Equipement and Commercial Markings
).
In tutte le gare è raccomandato l’uso del paraschiena. Le caratteristiche tecniche per le competizioni FIS sono pubblicate sul sito FIS e valgono anche per le competizioni FISI. Per le altre discipline amministrate dalla FISI i paraschiena devono  rispettare le norme tecniche e di sicurezza delle competenti Federazioni internazionali (FIBT, FIL, IBU, ISMF).

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